Buongiorno a tutti!
In questo blog troverete per lo più recensioni di libri e film, ma non mancheranno anche degli articoli su temi che mi stanno a cuore. Buona lettura.
domenica 13 settembre 2020
RECENSIONE "il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba
Buongiorno a tutti!
domenica 9 agosto 2020
RECENSIONE "saga Attraversaspecchi" di Christelle Dabos
Buon pomeriggio!
Com'è andata la vostra settimana? La mia (fortunatamente) molto bene. Ho letto e ho studiato molto, quindi sono soddisfatta di quello che sono riuscita a portare a termine durante questi ultimi sette giorni.
Oggi vorrei parlarvi di una saga che una mia amica mi ha consigliato: non credo di aver ricevuto consiglio migliore nella mia vita.
Si tratta della saga dell'Attraversaspecchi di Christelle Dabos, scrittrice francese.Si tratta di una tetralogia molto affascinante: il mondo è diviso in Arche, quella su cui vive la protagonista, Ofelia, si chiama "Anima". I personaggi di Anima riescono ad entrare in profondo contatto con i loro oggetti e li animano, per l'appunto. Ma Ofelia ha due doni che pochi altri hanno: la lettura, cioè riesce a leggere gli oggetti, il loro passato e le emozioni e i pensieri dei vari proprietari; inoltre è un'Attraversaspecchi, ovvero riesce a spostarsi tra due luoghi se in entrambi è presente uno specchio.
Ofelia è costretta a sposarsi, e non solo questo è un problema, ma lo è anche con chi si deve sposare: Thorn, un uomo apparentemente privo di sentimenti, tutto d'un pezzo, che vive su un'altra arca, il Polo.
Ofelia viene mandata sul Polo, qui sono tutti nemici. È un mondo così diverso che Ofelia non aspetta altro che ritornare su Anima. Ma Thorn non si rivela così freddo, così insensibile. Forse potrebbero diventare amici, ma mai amanti, o così credono entrambi. I due vivranno magiche e pericolose avventure perché si accorgono, pian piano, che il mondo in cui vivono è fatto di inganni e menzogne: nulla è reale. La Grande Guerra ha distrutto il vecchio mondo, e ne ha fatto nascere un altro con le arche, ma senza passato. È un peccato ricordare quello che c'è stato prima, la guerra e il dolore. Ma perché? Perché non si può avere Memoria?
Thorn e Ofelia cercheranno di svelare il più grande inganno che le Arche abbiano mai dovuto affrontare. Intendono riportare alla luce la verità così nascosta da chi ha il potere per farlo.
//
Questa saga, come detto, mi è entrata nel cuore. Si parla di amore, amicizia, complotti, di politica corrotta e di un passato che tutti cercano di nascondere.
Ogni libro è diverso dall'altro, ma lo stile di Christelle Dabos non può non incantare. Ha inventato un mondo degno di essere paragonato ad Harry Potter, descrizioni che fanno immergere il lettore nella realtà delle Arche. Se si vuole evadere dalla vita di tutti i giorni, questi libri sono perfetti: vi tufferete in un mondo molto da quello a cui siamo abituati. È una storia ricca di colpi di scena, Christelle fa in modo che nessuno abbassi la guardia: chiunque può essere un nemico nella lotta alla verità, anche il più tuo caro amico, o il tuo amante.
Ho amato ogni singola pagina. Tuttavia, nell'ultimo libro, forse per la fretta di chiudere questo capito, la scrittrice ha commesso alcuni errori: alcuni dei personaggi principali (Archibald) non vengono più approfonditi come prima, sono lasciati in balia dell'immaginazione del lettore; in secondo luogo Vittoria (per una questione di spoiler, non dirò di chi si tratta) è inutile. I suoi cosidetti "viaggi" non vengono nemmeno spiegati. Ed il finale mi ha spezzato il cuore. Una saga di questo tipo non merita un finale aperto, ed invece Christelle ha optato proprio per quessto. Inutile dire che mi ha deluso molto questa sua scelta.
Detto ciò, vi consiglio assolutamente di leggere questa saga, non ve ne pentirete affatto!
Voto: 4.5/5
Playlist:
•People help the people; Birdy
•Back for you; 1D
•Camouflage; Selena Gomez
•Crazy; Simple Plan
•Ghost of you; 5SOS
domenica 2 agosto 2020
RECENSIONE "Marina" di Zafón
Buon giorno a tutti!
Oggi vi presento la recensione di "Marina" di Zafón. Ho letto questo libro quando finalmente la sessione era finita, e allo stesso tempo in quei giorni era morto Zafón, grande scrittore contemporaneo.
Il mio cuore si è spezzato un po': ho conosciuto le sue opere tardi ma mi sto rifacendo pian piano e ho quasi finito di leggerle!
Ritornando a Marina: ci troviamo di nuovo a Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un collegio. Stanco della sua solita vita e alla ricerca di stimoli, Óscar si allontana dal collegio per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di Barcellona. In una di queste fughe il protagonista si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona una canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Non sapeva perché l'aveva fatto. Ma quella casa, dal momento che l'ha vista, non se ne andrà più dalla sua mente. Per questo ritornerà. Torna sui suoi passi per restituire l'oggetti; qui Óscar incontra la giovane Marina e suo padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti del passato della famiglia appena conosciuta.
Come sempre, lo stile di Zafón è folgorante, non lascia scampo. Le parole che sceglie con cura abbracciano il lettore e lo catturano per sempre: è impossibile non innamorarsi delle storie di Zafón. Le descrizioni sono deliziose e ogni dettaglio viene inciso nella mente di chi legge in maniera indelebile. D'altro canto, avevo fin troppe aspettative per Marina, la saga del Cimitero dei libri dimenticata è una delle mie preferite, e dopo averla quasi conclusa, mi aspettavo che Marina fosse altrettando (se non di più) bella. Ma non è stato così. Forse sono stata io a non comprendere a pieno il romanzo, dovrei rileggerlo e porre più attenzione, ma a primo impatto mi ha lasciato dell'amaro in bocca. Marina merita di essere letto, è una storia piacevole, misteriosa e intrigrante che stuzzicherà i vostri sensi ma mi aspettavo quel qualcosa in più che purtroppo non c'è stato. Forse Marina dovrebbe essere il primo libro che si legge quando ci si approccia a Zafón, e non uno degli ultimi, e a mio parere, non va letta dopo la saga del Cimitero dei libri dimenticati perché non riuscirà ad essere all'altezza.
Detto ciò, Marina mi è piaciuto, e molto direi, e vorrei rileggerlo un giorno, magari in un momento meno confusionario della mia vita, per poter apprezzare di più questo libro.
Voto: 4/5
Playlist:
•All you had to do was stay; Taylor Swift
•Bella e rovinata; Irama
•The best day; Taylor Swift
•Exile; Taylor Swift
•Dark side of the moon; Machine Gun Kelly
domenica 19 luglio 2020
RECENSIONE "Piccole donne" di Louisa May Alcott
Oggi vi propongo la recensione di "Piccole donne" di Louisa May Alcott.
Sono sicura che molti di voi già conosceranno la storia, o hanno guardato il film.
Per chi di voi non la sapesse, ecco la trama: la storia è incentrata su quattro dolci ragazze, tutte sorelle, Meg, Jo, Beth ed Amy (le sorelle March). Appartengono ad una famiglia modesta, ma nonostante manchi loro molto, riescono ad accontentarsi e a vivere con il sorriso. Il loro rapporto è prezioso: ogni sorella è diversa, ma tutte sono legate tra di loro, un legame che non verrà spezzato mai.
Durante le festività natalizie, le ragazze decidono di regalare la loro colazione ad una famiglia molto più bisognosa di loro. Il loro vicino, il signor Laurence, colpito dalla loro bontà, le premia e le invita ad un banchetto. Qui faranno la conoscenza di suo nipote, Laurie, che entrerà a far parte del gruppo di Meg, Jo, Beth ed Amy e con loro andrà in contro a varie peripezie.
//
"Piccole donne" è un romanzo che mi ha sempre incuriosita, per questo ho deciso di leggerlo. Mi ha messo molta gioia entrare a contatto con la famiglia March, vivere la loro vita insieme ad essi.
Grazie a questa lettura, ho capito quanto sarebbe bello avere delle sorelle e quanto è fondamentale il valore della famiglia.
Lo stile così dolce e fluido della scrittrice mi ha permesso di entrare più nel vivo del romanzo. È molto lento, è vero, come tutti i romanzi della fine del 1800. Ma al contrario di altri romanzi, come Cime tempestose o Orgoglio e Pregiudizio, questa "lentezza" non mi è pesata affatto.
Un romanzo gentile, nobile, in grado di parlarvi e che ognuno dovrebbe leggere almeno una volta.
Fatemi sapere nei commenti se lo avete letto!
Playlist:
•Stand by you; Rachel Platten
•People help the people; Birdy
•Something I need; One Republic
•Always remember us this way; Lady Gaga feat Bradley Cooper
•The energy never dies; The Script
domenica 12 luglio 2020
RECENSIONE "Veronika decide di morire" Coelho
Il blog è stato inattivo per un mese causa esami. Purtroppo sto ancora cercando di capire come gestire al meglio il mio tempo.
Ma da oggi sono nuovamente attiva!
Vorrei parlarvi di un libro che mi ha tenuto compagnia durante la quarantena e che mi ha fatto scoprire un autore che adoro. Si tratta di "Veronika decide di morire" di Coelho.
Veronika non è felice: nulla la soprende più e decide un giorno di porre fine a tutto. Di porre fine all'inevitabile noia della vita.
Nonostante i suoi sforzi, Veronika si salva. Si risveglia in un ospedale per quelli come lei, per i malati. Ma è proprio in questo luogo che, inaspettatamente, Veronika rinasce. Il dottore le dice che ha i giorni contati perché il suo cuore è stato danneggiato dal suo tentativo di uccidersi. I giorni non sembrano passare mai, Veronika odia quest'attesa snervante. Però, è durante quest'attesa che scopre che la vita la può ancora sorprendere. Quasi quasi le dispiace dover morire. Il suo animo è rinato, ma il suo cuore rinascerà insieme a lei?
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È stata una mia cara amica a consigliarmi questo libro, sapeva del mio interesse per tutto quello che riguarda il grande mistero della mente umana. Mi sono decisa a leggerlo, in fondo non avevo molto da fare, visto che l'ho letto durante la quarantena.
Mai avrei immaginato che avrebbe avuto un tale impatto su di me. Una lotta tra la vita e la morte, un continuo sperare che le cose possano cambiare, fin quando non si cade nella disperazione più totale perché questo cambiamento non avviene, ma dobbiamo agire perché le cose cambino; il mondo si rinnova perché chi ci vive rinnova e si rinnova. Questa è stata la lezione di Coelho.
Uno dei fattori che più mi ha sorpreso di questo libro è lo stile dell'autore: secco, sfacciato. Eppure nonostante un "tono" così privo di emozioni, Coelho è riuscito ad esprimere nella maniera più semplice possibile gli intrecci e le dinamiche della mente umana.
È un libro meraviglioso, che vi farà rimanere attaccati alla vita. Se siete tristi, Coelho vi farà ritornare a sperare.
Voto: 5/5
Playlist:
•The energy never dies; The Script
•Hail rain or sunshine; The Script
•Break free: The Queen
•Revival: Selena Gomez
•Soon you'll get better; Taylor Swift
domenica 14 giugno 2020
RECENSIONE "Sai tenere un segreto?" Sophie Kinsella
Emma non porterà a termine il lavoro, ma una volta arrivata in azienda scopre che il capo dei capi si troverà per qualche giorno proprio nella sua sede. Nulla poteva farle immaginare che si sarebbe trattato del suo compagno di volo, a cui aveva rivelato tutto di lei. Il suo nome è Jack. Da quando lo rivede in azienda, Emma fa di tutto per sfuggirgli, ma se all'inizio ci riuscirà, con il passare del tempo, Jack e lei non potranno fare altro che incontrarsi e parlare sempre più spesso.
Jack sapeva tutto di lei, ma Emma non poteva dire lo stesso. In fondo lui era un importante uomo d'affari, ed Emma una semplice lavoratrice nella sua azienda.. e soprattutto: Jack sarebbe riuscito a mantenere tutti i suoi segreti?
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Leggere questo libro è stato come un toccasana: non amo i romance, ma lo stile di Sophie Kinsella mi ha fatta innamorare. Ironia, spirito, sarcasmo.. tutte qualità di questo spendido libro, che nella sua semplicità mi ha fatta emozionare, non vedevo l'ora di finirlo!
È vero, la storia non è delle più originali, ma bisogna considerare che è stato pubblicato nel 2003. Poi, "sai tenere un segreto?" ha un pregio che pochi romance hanno: non rappresenta la solita storiella "malata" d'amore, in cui la protagonista si strugge per un uomo menefreghista e ribelle che sa essere dolce solo per lei e che ha un passato turbolento, che solo lei può capire e può farlo guarire. No, Sophie Kinsella utilizza altre parole, un'altra storia, qualcosa che vi rimarrà nel cuore proprio per la semplicità e la quotidianità di un racconto simile.
Potrebbe accadere a tutte noi, in qualsiasi momento. Quante di noi sono spaventate dal volo? E chi di noi non è stato, anche solo per un momento, insoddisfatta del proprio lavoro?
Tutto questo, e molto altro in questo libro!
Voto: 5/5
Playlist:
•lover; Taylor Swift
•I won't apologize; Selena Gomez
•Problem Child; Simple Plan
•Lover of mine; 5SOS
•Love; Imagine Dragons
domenica 7 giugno 2020
RECENSIONE "Un'estate indimenticabile" di Ali McNamara
La protagonista di questa storia è Ana, una ragazza riservata, spaventata di vivee davvero, anche se pensa che la sua vita vada bene così com'è.
Un giorno, però, la sua quotidianità viene stravolta: la sua migliore amica, Daisy, muore, e con lei una parte di Ana.
Ana ha sempre pensato di valere qualcosa solo perché amica di Daisy, ora che non c'era più, Ana pensa di non valere più nulla, di essere ritornata la metà di una mela in cerca della sua gemella.
Daisy, d'altro canto, aveva previsto tutto, e con il suo testamento porta Ana a Saint Felix, una piccola cittadina della Cornovaglia, ed è qui che la vita di Ana verrà stravolta nuovamente.
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Quando ho preso in mano questo libro ero un po' timorosa, pensavo che sarebbe stato l'ennesimo romance deludente. Ma non è stato così: la storia raccontata è straordinaria, infonde amore, speranza e sicurezza nella vita. Avevo dei pregiudizi che, fortunatamente, sono state smentite fin dalle prime pagine.
È una storia d'amore, ma non del solito rapporto tossico dei romance, ma si focalizza su tutti i tipi di amore, e li tratta con delicatezza.
Quando muore qualcuno alle quali siamo tanto legati, pensiamo di aver perso tutto ma la storia raccontata da Ali McNamara vi scalderà il cuore e vi donerà tanta speranza.
Se siete un po' giù, anche a causa di questa quarantena, leggete questo libro e vi sentirete meglio. La cittadina di Saint Felix e i suoi abitanti hanno guarito anche me, e spero che accadrà lo stesso con voi.
Ali McNamara ha una scrittura fluida, non delle più ricercate, ma adeguate al genere e alla storia.
Questo libro vu trasporterà in un modo magico, lo consiglio sicuramente.
Alla prossima!
Voto: 5/5
Playlist:
•Better in time; Leona Lewis
•Falling; Harry Styles
•Two of Us; Louis Tomlinson
•Gone too soon; Simple Plan
•Ghost of you; 5SOS
•Best years; 5SOS
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