domenica 8 marzo 2020

RECENSIONE "find me" di André Aciman

Buongiorno lettori!
Marzo si sta rivelando un mese un po' impegnativo ma la situazione migliorerà presto, ne sono sicura; nel frattempo non ci resta che tuffarci nei libri, nei film e nelle serie tv e uscire un po' di meno.
Oggi vorrei parlarvi di "find me" di André Aciman, sequel di "call me by your name" (chiamami col tuo nome in italiano).
Il libro è diviso in quattro parti che vedono l'evoluzione di tre personaggi: il padre di Elio, Elio stesso e Oliver.
Nella prima parte, troveremo il padre di Elio, ormai divorziato, che farà un incontro molto piacevole sul treno diretto a Roma, dove incontrerà il figlio.
Elio è ormai un pianista molto famoso, e proprio quando il padre, viene a trovarlo, farà anche lui un incontro che lo sconvolgerà.
Oliver, invece, è pronto a lasciare New York e sua moglie, per la vita che avrebbe sempre voluto.
È stata questa stessa divisione a non andarmi a genio: ho amato il libro, impregnato dalle dolci e nobili parole dell'autore che rendono ogni pagina degna di essere letta.
Eppure, e sarò sincera, poco mi importa di leggere 100 pagine, o più, del padre di Elio. Sono pagine meravigliose, forse le mie preferite in tutto il libro, ma che senso ha? Quale finalità ha questa scelta?
Non dico di non dare spazio alla voce e alla presenza del padre di Elio, ma forse il suo momento sarebbe dovuto essere meno in vista, meno importante, visto che poi mi ritrovo a leggere poche pagine di Oliver, ad esempio.
Questa suddivisione dei capitoli mi ha davvero infastidita: ha rovinato un libro che poteva essere tra i migliori del 2020.
Ed invece no.. dedichiamo pure quasi la metà del libro al padre di Elio che incontra una donna in treno mentre si reca dal figlio. Bellissimo, direi, forse questa parte è più adatto ad uno spin-off.
Nonostante la struttura del libro, come detto in precedenza, ho amato come André Aciman ha scritto questo libro, forse non l'avrà organizzato bene, ma le sue parole non falliscono mai a catturarmi.
Voto: 4/5

Playlist:
•Lover; Taylor Swift
•Alway You; Louis Tomlinson
•Falling; Harry Styles
•Ghost of you; 5SOS

sabato 29 febbraio 2020

CANZONE, FILM/SERIE TV E LIBRO DEL MESE (febbraio)

Buongiorno a tutti e a tutte! Siamo arrivati alla fine del mese di febbraio, un mese molto piacevole per me perché sono finalmente riuscita a riprendere un libro in mano e a leggerlo.
Iniziamo con il riassunto di febbraio!

CANZONE
In questo caso non si tratta di una sola canzone, bensì di un intero album: Rare di Selena Gomez.
Al primo ascolto le canzoni mi sono sembrate tutte uguali, ma ascolto dopo ascolto, mi sono riconvinta e ad oggi non passa giorno senza che io ascolti almeno qualche canzone dell'album!

FILM

Stranamente questo mese parlo di un serie tv; chi mi conosce sa che sono più appassionata di serie tv che di film.
Voglio parlarvi di "Piccole donne", uscito poche settimane fa al cinema.
È un film che mi ha incantata dalla prima fino all'ultima scena.

LIBRO
Febbraio! Ah, il mese in cui, finita la sessione, sono riuscita a leggere.
Il libro che più mi ha tenuta (in questo caso mi sta tenendo) attaccata alle pagine è "l'ombra del vento" di Zafón, spero di parlarvene presto sul blog.

mercoledì 19 febbraio 2020

RECENSIONE "la scuola della carne"

Buona giornata lettori!
Il blog sta riprendendo pian piano forma e non potrei esserne più contenta.
Oggi vi propongo la recensione de "la scuola della carne" di un autore giapponese, Yukio Mishima.
La storia si incentra su una donna, Taeko, che si innamora di un ragazzo più giovane di lei, Senkichi, che lavora in un gay bar.
La loro relazione è ostacolata dalla società giapponese del dopo guerra, la quale prevede delle regole di comportamento molto rigide, a cui soprattutto Taeko deve sottostare.
Però tutto sembra andare per il meglio, e Taeko cerca di ignorare tutto il "rumore" attorno a lei che le impedirebbe di vivere felicemente. Però sarà così? Riuscirà a godersi la sua storia d'amore? Ma, soprattutto, l'amore di Senkichi e Taeko è reale?
Tutte domande che, sì, troveranno una risposta, ma lo faranno alla fine del libro, e, cosa più importante, avranno una risposta in un finale molto affrettato.
Taeko, alla fine, rivela di aver superato "la scuola della carne" e di aver capito cos'è l'amore. Ma fino a poche pagine prima, la protagonista si trovava ad avere pensieri opposti, e le sue emozioni e intenzioni erano diverissime rispetto a quelle che lei rivela alla fine del libro.
D'altro canto, i sentimenti umani non mutano così repentinamente, ci vuole tempo. Tanto tempo. Se fosse così facile come descrive l'autore, nessuno soffrirebbe più. O per lo meno soffrirebbero di meno.
L'inizio e lo sviluppo della narrazione sono molto interessanti, ma il finale così affrettato e poco curato non mi hanno soddisfatta, anzi, mi ha solo infastidita.
Quindi la valutazione non è bassissima, ma nemmeno alta: 3.5/5

PLAYLIST:
•People  you know; Selena Gomez
•Vulnerable; Selena Gomez
•Colpa delle favole; Ultimo
•Cut you off; Selena Gomez
•Give me love; Ed Sheeran

domenica 9 febbraio 2020

RECENSIONE "orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen

Buongiorno lettori!
Scusate l'assenza ma la sessione mi ha rapita e non ho potuto leggere praticamente nulla, se non qualche pagina.
Il libro che vi propongo oggi è "orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen.
È uno dei classici che ho amato di più; ho letto questo romanzo anni fa in lingua originale, e grazie alla collezione "storie senza tempo" ho deciso di rileggerlo in italiano.
L'affetto che mi lega alla storia di Elizabeth e Mr Darcy non è mutato nel corso del tempo, anzi, più gli anni passano, più io sono innamorata del loro rapporto e dell'audacia e determinazione della protagonista.
Per chi, come me, ama le storie di azione e di movimento, orgoglio e pregiudizio non andrebbe bene: la narrazione si svolge in maniera molto lenta (ma d'altronde è una tecnica caratteristica del tempo).Eppure non mi sono annoiata, mi è impossibile con una storia del genere. Non fatevi fermare dal pregiudizio (tanto per rimanere in tema), e immergetevi in questo racconto che vi ruberà il cuore.
Voto: 5/5

Playlist:
•All of me; John Legend
•Lover; Taylor Swift
•L'amore; Sonohra
•Goddess; Avril Lavigne

lunedì 20 gennaio 2020

RECENSIONE "la vita bugiarda degli adulti" di Elena Ferrante

Buongiorno a tutti lettori!
Oggi vi parlo di un libro speciale per me: "la vita bugiarda degli adulti" di Elena Ferrante, uscito lo scorso novembre.
La vita della protagonista, Giovanna, va in subbuglio quando inizia ad andare male a scuola; un giorno sente i suoi genitori discutere di questa cosa, arrabbiandosi, suo padre afferma che Giovanni sta assomigliando sempre di più a sua sorella Vittoria.
Questa frase sconvolge a tal punto la protagonista che la sua vita cambia. O almeno muta il suo atteggiamento verso di essa. Attraverso lo scorrere di poche pagina troviamo una Giovanna completamente diversa: più cupa, triste, solitaria ed insicura. Alcuni diranno che è "l'adolescenza", a mio parere è il cambiamento che è avvenuto a causa del mondo attorno a lei, per colpa dei suoi genitori e delle bugie.
La psicologia dei personaggi, veri al 100%, hanno reso il libro ancora più appetibile: sono così reali che non mi sembra di aver letto un libro, bensì mi è apparso di aver parlato con quegli stessi personaggi. Non sono usuali, non si incontrano dovunque realizzati in questo modo, e per questo sono grata ad Elena Ferrante, perché è stata capace (in realtà è sempre così) di creare un mondo parallelo al mio, in cui non ci si può sentire soli perché chi ti circonda, ovvero i personaggi, sono esattamente come te: umani.
La scrittura dell'autrice è chiara, diretta, fluida; la sua scrittura parla ai lettori, e dona all'atmosfera ancora più veridicità. Non troveremo un italiano perfetto, ma un italiano misto al napoletano, a volte l'italiano nemmeno c'è, Elena Ferrante distrugge le regole del linguaggio e le ricrea. Cosa ci può essere di più bello?
Ho amato ogni singola pagina e parola di questo libro, dovete assolutamente leggerlo, non ve ne pentirete.

Voto: 5/5

PLAYLIST:
•Broken home; 5SOS
•Human; Christina Perri
•Little me; Little Mix
•Cosa resterà; Irama
•Demons; Imagine Dragons

domenica 12 gennaio 2020

RECENSIONE "lo sbaglio" di Elle Kennedy

Buongiorno lettori!
Oggi vi propongo un'altra novità: la recensione di un secondo romance.
Nella recensione della settimana scorsa,  vi ho rivelato che "il contratto" di Elle Kennedy è parte di una saga composta di quattro romanzi, legati tra di loro ma che possono essere letti separatamente perché i protagonisti cambiano di libro in libro ma i personaggi secondari e terziari sono sempre gli stessi.
Questa settimana è il turno di "lo sbaglio", i protagonisti sono Logan e Grace. Lei è una matricola, Logan è uno dei giocatori di hockey più popolari in tutta l'università.
I due si incontrano un po' per caso: Logan stava cercando il dormitorio di un suo amico, ma è finito in quello di Grace. Da quel momento inizia la loro avventura, che dura poco all'inizio. Logan commette un grave errore, per il quale cercherà di rimediare per l'intera durata (o quasi) del libro. Ci riuscirà? Be', quello lo lascio scegliere a voi lettori/lettrici!
Anche in questo secondo volume, Elle Kennedy utilizza un linguaggio molto leggero e diretto (che, come sempre, per me è fin troppo esplicito). Ci si rivolge sempre alle ragazze in maniera poco carina; viene, ad esempio, utilizzato l'aggettivo "pollastrella". Non so per quanto riguarda voi, ma non voglio essere essere definitiva "pollastrella", gli animali e le persone hanno una dignità e caratteristiche proprie, che senso ha utilizzare certi aggettivi?
Un'altra cosa che ho avvertito di più in questo secondo libro che nel primo: i ruoli tra donna e uomo sono molto "fissi", è un romanzo sessista, questo non si può negare. Logan è il maschio alfa che ha tutte le donne ai suoi piedi, Grace è la povera donzella che deve essere salvata, e che è (rullo di tamburi!) vergine. Sarebbe molto interessante leggere un romance in cui i ruoli sono invertiti, o in cui i ruoli non ci sono affatto. Però di solito non è così, e io tendo ad arrabbiarmi a leggere certe idiozie, e finisco con l'odiare l'intero genere.
In generale, oltre questi difetti che non riesco a mandare giù, mi è piaciuto leggere della storia di amore tra Grace e Logan; come sempre, Elle Kennedy crea dei personaggi reali e concreti, non sembrano i protagonisti di un libro, ma delle persone vere e proprie con le quali non è possibile non provare empatia.
Se non ci fossero quegli aspetti negativi, sarebbe una lettura che consiglierei, ma per adesso il mio giudizio non è positivissimo.
Voto: 3/5

Playlist:
•Vulnerable; Selena Gomez
•Lover; Taylor Swift
•Due ore; Irama
•Back for you; One Direction
•Call it what you want; Taylor Swift
•Ghost of you; 5SOS
•Perfect; Ed Sheeran

domenica 5 gennaio 2020

RECENSIONE IL CONTRATTO di Elle Kennedy

Buona serata lettori, oggi vi parlo di un libro diverso dal solito: il contratto di Elle Kennedy; si tratta di un romance, genere a cui non sono assolutamente abituata, eppure ogni tanto mi concedo qualche lettura più leggera del solito.
I protagonisti di questa storia sono Hannah e Garrett. Le vite dei due sembrano essere incompatibi, ma non sarà così. Garrett ha bisogno di una tutor per superare l'esame di filosofia, e Hannah deve ritornare a fare sesso, visto che dal giorno del suo stupro non è riuscita ad ottenere un orgasmo durante un rapporto sessuale.
I due stringono per l'appunto un contratto, che però non verrà mai rispettato per davvero.
Se da una parte questa storia è stata accattivante, ci sono state delle cose che proprio mi hanno infastidita: la scrittrice ha uno stile molto fluido, chiaro, e soprattutto diretto. Forse fin troppo diretto, visto che termini come "cazzo" e figa" sono in ogni pagina.
Inoltre c'è una visione della donna piuttosti arretrata, o meglio, i termini che vengono utilizzati per descriverla sono ridicoli: pollastrella e company compaiono praticamente sempre.
Ma dico io, siamo nel 2020 o no?
Oltre a tutto questo, ci sono state altre due cose che non sono riuscita a mandare giù, la prima è un'espressione, "l'acqua brucia" che incontriamo nelle primissime pagine. No cara Elle, l'acqua evapora, non brucia. Le basi.
La seconda cosa è stata utilizzare lo stupro come se non fosse un avvenimento che distrugge la vita di una persona. Già dalla prima pagina si può vedere ciò e mi irrita. Non si gioca con la violenza sulla donne, e non deve essere utilizzato per rendere la storia d'amore più "romantica" perché nello stupro non c'è nulla di romantico.
So che sembra che ho fatto a pezzi questo libro, in realtà mi è piaciuto, ma certe espressioni ed escamotage letterari potevano essere evitati.
Voto: 3/5.

Playlist:
•Wonderland; Taylor Swift
•You are in love; Taylor Swift
•You found me; The Fray
•Through the dark; One Direction
•Something I need; One Republic

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