domenica 6 ottobre 2019

LE SERIE TV CHE STO GUARDANDO

Buongiorno lettori!
Oggi intendo fare un articolo un po' diverso dal solito. Vorrei parlarvi di un'altra delle mie più grandi passioni: le serie tv.
Iniziamo!

 • Peaky Blinders
I peaky blinders sono stati una gang realmente esistita che governava le stradi inglesi.
La serie tv, della quale quest'ottobre esce la quinta stagione sulla piattaforma straming Netflix, è incentrata sulla storia di questa gang.
È davvero fatta bene, una delle poche serie tv che vale la pena guardare (e non dimentichiamoci la presenza di Cillian Murphy..) ma..
C'è sempre un "ma"!
Lo show non è riuscito a guadagnarsi il mio effetto perché le vicende si susseguivano troppo lentamente e a volte rischiavo di annoiarmi guardandola, e non è proprio questo l'obiettivo di un programma televisivo.
Se amate il genere, ma anche se non è per voi, datele una chance, potrebbe soprendervi.

 • Game of Thrones
No, non spiegherò la trama. Chi non l'ha mai vista? (Io).
L'ho iniziata i primi di settembre e mi sono fermata all'episodio 5 della prima stagione. Fermi.  L'ho adorata ma è una serie tv che merita tutta la mia attenzione, quindi voglio dare tempo a me stessa di guardarla quando non ho tante cose per la testa.

 • F.R.I.E.D.S.
Anche questa è una serie tv amata e osannata da tutti. Non posso non essere d'accordo con la massa per una volta: Friends è una serie tv che ti ruba il cuore e te lo restituisce pieno di allegria ed affetto. Questo è il principale motivo per il quale ho deciso di guardarla. Alla sera ho bisogno di un po' di leggerezza e gioia che solo una serie come Friends può darmi.

Alla prossima, con un nuovo aggiornamento sulle serie tv da me guardate.

sabato 5 ottobre 2019

RECENSIONE "la strana di biblioteca" di Murakami

Buongiorno lettori!
È finalmente iniziato il mese di ottobre, questo significa serie tv, libri, coperte e thé! Soprattutto, ciò significa tante recensioni.
La prima di questo mese riguarda "La strana biblioteca" di Murakami, autore osannato non solo nella sua terra natale (Giappone), ma in tutto il mondo.
Ho trovato questo libro un po' per caso, ero in biblioteca e, ad un tratto, era nelle mie mani.
La lettura è stata veloce, è un piccolo libretto di poco più di 60/70 pagine. Nonostante a primo impatto possa sembrare "semplice", il libro nasconde dentro di sè una storia davvero strana e misteriosa.
Partiamo dal principio. Il protagonista, assiduo lettore, si reca nella biblioteca del suo paese. Ma qualcosa non va, ed infatti verrà rinchiuso in una sezione della biblioteca mai vista prima. Cercherà di liberarsi, chissà se ci riuscirà, forse sì, forse no. Forse una volta entrati in contatto con un certo ambiente, non si può più davvero andare via.
Questa nuova storia di Murakami dovete proprio leggerla, è singolare, e, chissà, magari non entrerete in biblioteca per un po', una volta letta e compresa la storia.
La scrittura dell'autore, una delle cose che più mi ha colpita, è semplice e scorrevole. Sceglie con meticolosità le parole e le pone nel giusto contesto, al momento migliore. Per questo motivo, ogni termine  vi colpirà dritti al cuore.
Spero che anche voi possiate godervi questo libro, ma ricordate, leggetelo più di una volta, per comprenderlo e apprezzarlo al meglio.

Voto: 4/5


Playlist:
-Innocence; Avril Lavigne
-Don't cry; Guns 'n roses
-Battle cry; Imagine Dragons
-People help the people; Birdy

lunedì 30 settembre 2019

CANZONE, SERIE TV/FILM E LIBRO DEL MESE: settembre

Buongiorno, lettori! Siamo arrivati alla fine di questo Settembre, un mese di forti cambiamenti per me. Una delle poche cose che non è mai cambiata è la mia passione per la scrittura, e per il blog.
Oggi vi presento ciò che ho più amato nel mese di Settembre.

CANZONE
la canzone che più mi ha accompagnato in questo mese è, senza ombra di dubbio, "Goddess" di Avril Lavigne, una canzone suonata per lo più con la chitarra e che è presente nel suo ultimo album: Head Above Water.

SERIE TV


Da quando ho iniziato l'università, la sera torno tardi e non ho la minima voglia di guardare serie tv/film pesanti. Quindi ho cominciato a guardare un telefilm che alleggerisce l'aria attorno a me: Friends.
Sfido chiunque a non vederlo, vi metterà allegreria e vi ritornerà il buon'umore.

LIBRO
Settembre è stato il mese degli autori giapponesi. Ho fatto una grande scoperta: Murakami sta conquistando pian piano il mio cuore. "La strana biblioteca" è il romanzo che più mi ha affascinata tra quelli che ho letto.

Pronti per ottobre?a

sabato 21 settembre 2019

RECENSIONE the kissing booth di Beth Reekles

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un libro che ha ispirato uno dei film netflix più famosi al mondo: The Kissing Booth di Beth Reekles. Pubblicato in un primo momento su wattpad (piattaforma online dove si pubblicano/leggono libri di vario genere in maniera gratuita). Dopo aver raggiunto un discreto successo, The kissing Booth viene pubblicato da una casa editrice e, in seguito, è diventato l'ispirazione per l'omonimo film prodotto da Netflix.
Quella di The kissing booth è una storia piuttosto comune: Elle ha un migliore amico, Lee, con il quale è cresciuta. Ma Lee ha un fratello: Noah. Quest'ultimo sembra essere il tipico ragazzo dal cuore buono e dalla cattiva reputazione. Elle ha una cotta segreta per lui ma sa benissimo che ferirebbe i sentimenti di Lee se si fidanzasse con il fratello. Dopo aver costruito per beneficenza uno stand dove chiunque può pagare il biglietto e baciare la persona che si trova dietro lo stand. Elle non aveva in programma di partecipare alla kissing booth, ma lo fa, spinta da delle amiche. E bacia proprio Noah.
Quali saranno le conseguenze? Lo scoprirete solo se leggerete il libro!
Personalmente, vi consiglio caldamente di guardare il film, di gran lunga più emozionante. Infatti, il libro non mi ha lasciato quasi nulla. È scritto in maniera molto semplice, forse fin troppo per i miei gusti e il trio Lee-Elle-Noah si rivela essere meno interessante del previsto. Tutto ciò nel film è reso in maniera più intrigante. Lo so, so cosa state per pensare! "Come fa il film ad essere migliore del libro da cui è tratto?"
Effettivamente, ci si lamenta sempre di come i film rovinino i grandi romanzi ma di "grande" the kissing booth non ha proprio nulla!
È un libro insipido, adatto ai dodicenni (senza offesa per quel tipo di pubblico).
In definitiva, se volete proprio leggerlo, fatelo, a vostro rischio e pericolo, però!
Voto: 2.5/5

Playlist:
-When I look at you; Miley Cyrus
-Teeth; 5SOS
-Tornerai da me; Irama
-Most girls; Hailee Steinfeld
-Non è mai un errore; Raf
-Stand by you; Rachel Platten

domenica 15 settembre 2019

RECENSIONE the Life of wannabe a mogul di Bella Thorne

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un libro, il quale è recentemente entrato nella lista dei miei libri preferiti.
Si tratta di "The life of wannabe a mogul: a mental disarrey" di Bella Thorne. Molti di voi potranno conoscerla solo come l'attrice e cantante americana, in realtà è anche una scrittrice (nonostante la sua dislessia!).
Uscito il 23 luglio, "the life of wannabe a mogul" è una raccolta di poesie, pensieri e confessioni in forma di lettera di Bella. I temi sono vari e tutti molto oscuri: la perdita del padre, la mancanza di sicurezza in se stessa, le molestie sessuali subite ecc..
Per questo motivo, uno degli aggettivi che intendo utilizzare per la descrizione di questo libro è "onesto". Onesto e brutale, vorrei aggiungere. Non ci sono veli, la verità sul passato oscuro di Bella è davanti a voi, così com'è, senza filtri.
Un'altra cosa che ho apprezzato è che gli errori dati dalla dislessia dell'autrice non sono stati corretti, in tal modo il libro risulta ancora più vero.
Nonostante, a primo impatto, possa sembrare molto oscuro, in realtà ogni pensiero ricco di tristezza, rabbia e paura porta alla cosidetta "luce in fondo al tunnel", che è il messaggio vero e proprio che Bella Thorne voleva mandare. Qualsiasi cosa si affronti nella vita, è possibile superarla al meglio delle nostre capacità e possibilità.
La stesura di questa raccolta è stata terapeutica per l'autrice, cosa che, ancora una volta, ci fa capire quanto il solo atto dello scrivere ci può salvare dai nostri demoni più nascosti.
Consiglio a tutti di leggerlo, nonostante l'unica versione disponibile sia in inglese, ne vale davvero la pena.
Voto: 5/5

Playlist:
•Welcome to my life; Simple Plan
•Just a little bit of your heart; Ariana Grande
•A jet black heart; 5SOS
•Human; Christina Perri

mercoledì 11 settembre 2019

RECENSIONE "il castello di vetro" di Jeannette Walls

Buongiorno lettori! oggi vi presento la recensione de "il castello di vetro" di Jeannette Walls.
Uscito per la prima volta nel 2005, questo libro è la biografia della scrittrice che si è ritrovata a vivere una vita fuori dal comune, ricche di esperienze che la maggior parte di noi non avrà affrontato e non riuscirebbe ad affrontare. Per questo motivo dovreste leggerlo, vi arricchisce di un mondo estraneo al vostro.

Devo ammettere che all'inizio avevo paura di leggerlo, la copertina mi era sconosciuta perché ho deciso di lanciarmi nel vuoto con "appuntamento al buio con un libro". Per chi non lo sapesse: con questo "appuntamento al buio" non potrete conoscere copertina, autore e titolo dell'opera, solo alcuni indizi. Insomma, il libro si giudica in base a delle frasi che troverete sulla copertina del libro e non potrete conoscere nien'altro.
Io mi sono fidata ed ho scoperto questo meraviglioso libro che mi ha fatto provare emozioni fortissime. A volte piangevo, altre volte ridevo e mi arrabbiavo. Solo un buon libro può far emozionare in questo modo.
Non ho intenzione di parlare di "personaggi" in quanti tutte le persone che si incontrano nel libro sono stati esseri umani reali e non mi permetto di giudicare persone viventi.
Per quanto riguarda il modo in cui è scritto, invece, non posso che dire cose positive. Come si evince dal libro stesso, Jeannette scrive da quanto era poco più che una ragazzina, quindi, oltre al suo talento naturale, si nota il suo impegno e duro lavoro per riuscire ad ammaestrare l'arte della scrittura.

Voto: 5/5

Da oggi in poi, volevo inserire, insieme alla recensione vera e propria, una o più canzoni che a parere mio descrivono meglio il libro in questione.
Playlist:
-Better in times; Leona Lewis
-Beautiful pain; Andy Black
-Wake me up when september ends; Green Day

mercoledì 4 settembre 2019

RECENSIONE: una certa idea di mondo, Baricco

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un libro del mio autore preferito: Alessandro Baricco.
Il libro in questione si intitola "Una certa idea di mondo" e non è una storia, anzi, si può definire tante storie tutte insieme. Infatti, Baricco ha deciso di scrivere dei suoi libri preferiti degli ultimi anni, perché, a suo parere, è facendo parlare qualcuno di ciò che ama che si verrà a creare la sua idea di mondo. Lui ama i libri, e ha deciso di parlare di quelli.
Dalla letteratura italiana a quella straniera.. non manca nulla nell'elenco!
Una cosa che ho apprezzato è stato il modo di raccontare quei libri, non descrive semplicemente la trama. Bensì, racconta la storia che c'è dietro quasi come se l'avesse vissuta lui personalmente, come se non ci fosse cosa più importante in quel momento.
Ogni libro diventa una persona, una vita vissuta e non ci si può incantare davanti a quello che Baricco pensa di alcuni di essi o le parole scelte per descriverlo al meglio.
Non mancano le critiche, anzi, quasi mai i libri citati sono considerati "perfetti" ma, nonostante tutto, riesce a trovare quel tocco magico che caratterizza ogni storia.
Questa non è stata l'opera di Baricco che più mi ha colpita, ha scritto sicuramente di meglio, Novecento o Tre volte all'alba ne sono prova. Ma non ha sbagliato l'autore: sono io che non sono interessata a leggere un libro che parla di altri libri perché mi porta a distrarmi. Tuttavia, è solo perché l'ha scritto Baricco che mi sono azzardata a leggerlo: il suo stile mi sorprende ogni volta.
Voto: 4/5

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