venerdì 4 gennaio 2019

RECENSIONE 'la verità sul caso Harry Quebert' di Joel Dicker


Qualche mese fa ho avuto l'opportunità di leggere 'la verità sul caso Harry Quebert' di Joel Dicker pubblicato nel 2012.
La storia narrata si concentra sul rapporto tra il famoso professore Harry Quebert e un suo vecchi amico Marcus Goldman. Nel giardino di Quebert viene ritrovato il corpo di una ragazza Nola Kellergan morta 33 anni prima. Le investigazioni iniziano ed ovviamente il principale sospettato è proprio il professore, caro amico di Goldman, vero e proprio protagonista della storia.
Ma sarà stato davvero Quebert l'assasino di Nola? Marcus, convinto dell'innocenza del suo amico, ha intenzione di capire chi è l'artefice dell'omicidio e scoprirà delle cose davvero interessanti e scioccanti nel corso delle sue indagini.
Dalla trama non si può di certo dedurre che non sia un giallo avvincente ed è per questo motivo che è divenuto piuttosto famoso ma io ero curiosa di capire come mai piacesse così tanto alle persone. E solo dopo averlo letto ho capito il perché.
L'autore ha creato una storia ricca di colpi di scena, uno dopo l'altro, che sorprendono positivamente il lettore. Grazie a questa tecnica è impossibile staccarsi dal libro. Una pagina tira l'altra e nel giro di pochi giorni il libro è finito!
I personaggi sono descritti in maniera eccezionale: la loro psicologia è delineata in modo preciso tant'è che chi lo legge non può non immedesimarsi nei personaggi.
Anche i rapporti affettivi tra i protagonisti della storia vengono descritti in maniera sublime da sembrare reale. Ognuno di noi, quindi, si lega non solo ai singoli personaggi ma alle relazioni che essi stessi realizzano tra di loro.
Per quanto riguarda il tipo di linguaggio usato non c'è molto da dire: Joe Dicker utilizza un linguaggio semplice, alla portata di tutti.
Tuttavia ho sentito, durante la lettura del libro, che qualcosa mancasse, nonostante io non sappia bene di cosa si tratta.
E voi? Lo avete letto? Fatemi sapere nei commenti!
Voto: 4/5

sabato 22 dicembre 2018

Aggiornamenti del blog

Buongiorno lettori e buona quasi ultima domenica di dicembre.
Come credo ormai abbiate capito, ho deciso di non postare nulla che rigurdasse recensioni di ogni tipo durante dicembre.
Ho fatto questa scelta perché amo il Natale e, nonostante il mio amore per i film e i libri, ho deciso di non postare nessuna recensione. Voglio conoscervi meglio e farmi conoscere meglio. Quindi ho approfittato di questo magico periodo per parlare delle cose che ho amato di più durante tutto il corso del 2018 che sta ormai volgendo al termine. Ed ecco svelato il motivo degli ultimi post (https://annaritadr.blogspot.com/2018/12/i-miei-film-di-natale-preferiti.html https://annaritadr.blogspot.com/2018/12/le-mie-serie-tv-preferite-dellanno.html https://annaritadr.blogspot.com/2018/12/i-miei-album-preferiti-dellanno.html ).
Oggi, in quanto penultima domenica di dicembre, vorrei parlarvi degli aggiornamenti che applicherò al blog da gennaio 2019!
Infatti mi sono resa conto di impegnarmi troppo poco sul blog e ho deciso di dedicarci molto più tempo.
In primo luogo, quindi, ci saranno più post. Pubblicherò sia il sabato che la domenica e ho deciso di condividere di tanto in tanto, oltre alle recensioni, anche dei miei racconti.
Già, non amo solo leggere ma anche scrivere e approfitto di questo blog per farvi conoscere anche questa parte di me!
In secondo luogo, mi piacerebbe pubblicare la storia di una donna che ha avuto un
grande impatto nella nostra storia, per lo più una volta al mese per permettere a me e a voi di conoscere meglio a nostra storia passata dal punto di vista di una donna!
Spero che questo articolo un po' fuori dal comune vi possa essere piaciuto. 


Vi lascio augurandovi Buon Natale e ricordandovi che la prossila domenica io vi aspetto con un nuovo post sul blog. 

domenica 16 dicembre 2018

I MIEI ALBUM PREFERITI DELL'ANNO

Buon pomeriggio lettori!
Avrei dovuto postare il nuovo articolo a tema natalizio/conclusivo dell'anno auesta mattina ma purtroppo sono stata impegnata e quindi eccomi qui nel pieno pomeriggio a parlarvi di musica!
Oltre ad essere un'amante del cinema e dei libri, amo il mondo della musica, quindi oggi mi piacerebbe parlarvi dei miei album preferiti del 2018.

                                                    SWEETENER di Ariana Grande
Pubblicato lo scorso 17 agosto, 'Sweetener' di Ariana Grande mi ha conquistata. È composto di quindici tracce ed è ottimo da ascoltare proprio ora che c'è il periodo natalizio perché i testi delle canzoni trasmettono molta energia, fiducia e gioia!

PRAY FOR THE WICKED dei Panic! at the disco
Questo è il sesto album dei Panic! ed è stato pubblicato lo scorso 22 giugno. Qualsiasi sia il genere musicale che prediligete, vi pregherei di ascoltare questo album perché vi farà innamorare. Non riuscirete a smettere di ascoltare canzoni come 'King of the clouds', 'Dying in LA' o 'High Hopes'.

E voi? Avete ascoltato questi album?

sabato 8 dicembre 2018

LE MIE SERIE TV PREFERITE DELL'ANNO

Buongiorno lettori!
Oggi è un'altra domenica di dicembre e, come mi ero ripromessa, voglio parlarvi dell'epilogo dell'intero ormai quasi passato.
Oggi vi parlerò delle mie serie tv preferite di questo anno. Per chi non lo sapesse, io sono appassionata di serie tv e film, oltre che di libri.
Uno.. Due.. Tre.. VIA!

                                                   The chilling adventures of Sabrina
Uscita lo scorso 26 ottobre su Netflix, questa serie mi ha subito incuriosita. Parla della storia di una ragazza, Sabrina, che allo scoccare dei 16 anni dovrà firmare il suo nome nel 'libro dell'Oscuro Signore' per diventare a tutti gli effetti una strega e lasciare indietro la sua vita da umana. Ma ce la farà Sabrina? Potrete saperlo solo se guardate la serie ed io ve lo consiglio vivamente!


Victoria
Dopo aver guardato ed amato Reign, non poteva mancare anche questa serie storica! 
La regina d'Inghilterra, Vittoria, sale al trono a soli 18 anni e tutti si aspettano che lei sbagli perché è donna e perché è una giovane donna. Quindi Vittoria ogni giorno dovrà provare sè stessa all'altezza del ruolo che ricopre.

Per il momento 'Victoria' è composta di solo due stagioni ma la serie è destinata a crescere. La storia che viene rappresentata sullo schermo, dal suo matrimonio con il cugino Albert al suo amore per l'arte e al moralismo del suo regno, è molto legata alla realtà dei fatti quindi tutto ciò che vedrete, o quasi, è davvero accaduto.
Vi assicuro che vi innamorerete di ogni singolo personaggio, guardate 'Victoria' e non ve ne pentirete!


sabato 1 dicembre 2018

I miei film di Natale preferiti

ELF-un elfo di nome Buddy è un film del 2003 realizzato dalla regia di Jon Favreau.
Racconta la storia di un elfo, di nome Buddy che ha sempre vissuto nel villaggio di Babbo Natale. È un amante fervido del Natale e ama la sua vita da elfo così com'è. 
Purtroppo un giorno capisce di essere troppo alto per essere un elfo; gli viene raccontata la sua vera storia: è un essere umano.
Buddy è sconvolto da questa notizia che gli cambierà la vita ma la sua positività e determinazione non lo lasceranno mai andare. Parte alla vola degli Stati Uniti, New York, alla ricerca del suo vero padre. Purtroppo, Buddy scopre che suo padre non crede nel Natale, non crede in lui. Quindi inizia la missione di Buddy per far cambiare suo padre e per vivere tutti quanti in serenità. 

Il secondo film di cui vorrei parlarvi è ‘Mamma ho perso l'aereo’, 1990, film realizzato dal regista Chris Columbus. 
Questo film tratta la storia di un bambino (Kevin) figlio più  di una famiglia numerosissima, viene lasciato a casa per sbaglio mentre la sua famiglia lascia il paese per passare il natale a Parigi.
Così Kevin rimane da solo e si diverte da matti mentre sfascia l'intera casa. Un comportamento un po' strano per un bambino piccolo, no? Difatti Kevin, dopo i primi momenti di euforia, si senta triste e solo.
Ma questi stati d'animo finiscono quando due ladri del quartiere, dopo aver saputo della partenza della famiglia, decidono di andare a rubare in casa loro. Scoprono della presenza di Kevin ma questo non li scoraggia: è solo un bambino, non impegheranno molto tempo a sbarazzarsene. Ma così non sarà: Kevin darà loro del filo da torcere e passerà un Natale davvero particolare.
Il terzo ed ultimo film di cui vi voglio parlare è: ‘Il Grinch’.
Prodotto nel 2000 dal regista Ron Howard. 
Questa commedia-fantastica parla del villaggio di Chinonsò, i cui abitanti adorano il Natale.. Bhe non proprio tutti: il Grinch detesta il Natale ed anche i piccoli abitanti di Chinonsò!
Ogni singolo Natale, il Grinch, che vive sulle montagne che dominano il piccolo paese, cerca di far sempre qualcosa per distruggere il Natale; così facendo gli abitanti sono terrorizzati dal Grinch, tutti tranne una piccola bambina che riuscirà, con determinazione e tenacia, a riportare il Grinch tra gli abitanti di Chinonsò..



















sabato 24 novembre 2018

RECENSIONE 'storia di una ladra di libri' di Markus Zusak

Buona domenica!
Oggi è la giornata delle recensioni; vorrei parlarvi di 'storia di una ladra di libri' di Markus Zusak che ha pubblicato questo libro nel 2005.
Amato ed odiato da tanti, 'storia di una ladra di libri' lascia un segno in positivo o in negativo.
In questo libro si narra la storia di Liesel, bambina di dieci anni, che durante gli inizi della seconda guerra mondiale viene 'abbandonata' dalla madre che la cede ad una famiglia di tedeschi per donarle un avvenire migliore. 
Durante il viaggio verso la nuova casa, suo fratello minore continua a tossire e morirà ed è proprio durante il funerale che troverà il suo primo libro segreto.
L'abbandono di sua madre e la morte di suo fratello sono eventi che la segnano profondamente.
Una volta arrivata dalla sua nuova famiglia, Liesel pian piano si ambienta con i metodi bruschi della nuova mamma e la fisarmonica del nuovo papà.
Liesel, però, nasconde ancora quel libro ma non sa leggerlo perché nonostante abbia dieci anni non ha mai imparato a leggere. Sarà il suo nuovo papà ad insegnarle a leggere durante le notti insonni. Grazie alla scoperta della lettura, Liesel si innamora dei libri ed in tempi critici come quelli della Seconda Grande Guerra sarà sempre più difficili acquistarli ma il suo amore per i libri va oltre i confini della legalità.

Parto dal pressupposto che questa è una recensione difficile da scrivere perché quasi quasi non ho le parole fisiche per descrivere com'è stato per me leggerlo.
Dunque.
La storia di una ladra di libri.
Libro magico, a mio avviso, perché permette di capire le condizioni in cui versava il popolo tedesco durante la guerra; perché permette di capire il dolore di una madre nel veder morire suo figlio e nell'abbandonare l'altra figlia; perché permette di capire cos'è davvero la fame.
Ed infine, perché permette di capire la fatica che ha una bambina di dieci anni nel crescere e nel vedere pian piano le persone a lei care morire una dopo l'atra.
Ma nonostante quello che ho appena scritto, il romanzo di Zusak non è pesante, si legge facilmente e credetemi se dico che l'autore descrive talmente tanto bene la psicologia dei personaggi che voi diventerete Liesel, Rudy, mamma, papà.. Diventerete ogni singolo personaggio della storia perché vi rubereranno parte del vostro cuore.
Ormai credo che lo abbiate capito: ho amato questo libro e l'ho finito in pochissimo tempo tanto è scorrevole e coinvolgente.
Di sicuro, Zusak sa come scrivere un libro che colpisca il pubblico, in un modo o nell'altro.
Tuttavia dò a questo libro 4/5 per com'è stato narrato; il narratore è un personaggio esterno alla storia e questa scelta ha tolto fascino alla storia e rallentato, a mio parere, il tempo della narrazione.

Infine, voglio consigliare questo libro a tutti perché proprio non vi pentirete di averlo letto!

domenica 18 novembre 2018

RECENSIONE ‘Another World’ di Banana Yoshimoto

Buongiorno lettori, oggi è domenica e vi parlo di un'autrice giapponese: Banana Yoshimoto.
Ha scritto diversi libri ma quello che recensisco oggi è 'Another World' quarto ed ultimo libro della saga 'Il Regno' pubblicato  nel 2017.
Parla di due viaggiatori giapponesi (Noni e Kino) che si incontrano a Little Venice ed entrano l'uno nel mondo dell'altra attraverso passeggiate e cene guardando il tramonto sul mare.
Una volta ritornati dal viaggio, entrambi i personaggi ne compiono un altro di viaggio: quello all'interno della loro coscienza. Comprendono chi sono e cosa vogliono dalla vita e questo li spinge a ritrovarsi e a compiere altri viaggi insieme.
Si instaura tra i due un rapporto delicato e dolce basato su affetto e stima reciproca.
La storia dei due personaggi vi farà sognare, non è romantica, bensì molto realistica e potrebbe capitare ad ognuno di noi!
Devo ammettere che avevo letto già qualcosa di questa autrice ma non mi aveva convinto più di tanto, pensavo fosse banale, invece 'another world' mi ha fatto cambiare totalmente idea. Lo stile della scrittrice è semplice ma colpisce utilizzando frasi che fanno riflettere e che rimangono impresse. Si legge con semplicità e credetemi, cari lettori, quando vi dico che non vorrete mai finirlo.
La storia narrata, infatti, non è solo la storia tra Noni e Kino ma è la storia di presa di coscienza che ognuno di noi dovrà affrontare nella propria vita. I personaggi hanno entrambi un passato dal quale a volte vorrebbero fuggire, così come tutti noi, e leggere di come siano riusciti ad accettare chi sono e la loro missione, vi farà sentire più sereni e non sentirete più quell'ansia di concludere tutto. La serenità trasmessa dal libro si ha anche grazia agli innumerevoli riferimenti alla natura, all'energia delle piante, delle pietre etc..
Quindi, per concludere, la scrittura di Banana Yoshimoto vi renderà sereni e vi calmerà trasportandovi in un mondo reale ma che è capace di farvi sognare!
Ho adorato questo libro e rimpiango di non aver letto altri suoi libri in passato.
Voto 5/5.


P.S. Ringrazio la mia amica Kiki per avermi prestato questo magnifico libro.

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