sabato 31 ottobre 2020

Canzone, film/serie tv e libro del mese

 31 ottobre.

Halloween!

L'autunno è nel pieno delle sue forze e sprigiona i suoi colori e profumi.

L'autunno non è bello solo per il fresco, le foglie cadute e le cioccolate calde, ma è amato da molti per la festa di Halloween. All Hallows. Una festa sacra ai pagani e molto interessante. Cade di 31 ottobre, un mese molto ricco, nonostante io non sia riuscita a leggere né a pubblicare quanto avrei voluto, spero che Halloween e il primo novembre siano degli ottimi fine e inizio. Voglio che le cose cambino qui sul blog.

Iniziamo!


Musica: questo mese sono uscite così tante nuove canzoni che non so come scegliere. Quello che rappresenta di più me e l'autunno è stato "superbloom" di Ashton Irwin. Un rock classico che mi ha fatta ritornare liceale per qualche minuto.





Film/serie tv: in non perfetto clima autunno, Emily in Paris, serie Netflix, mi ha rubato il cuore. Molto semplice e carina, tra drammi e risate la protagonista, Emily, dopo il trasferimento a Parigi, non ha un attimo di tregua.



Libro: Fairy Oak. Ognuno di noi ha un libro che fin dall'infanzia si è portato con sé. Questo per me è Fairy Oak di Elisabetta Gnone; ho deciso di rileggere la saga dopo moltissimi ani e mi sono emozionata come la prima volta!

A novembre, cari lettori.

lunedì 26 ottobre 2020

RECENSIONE "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee


"Il buio oltre la siepe" è un dei tanti libri presente in una lista di 100 libri che vanno letti almeno una volta nella nostra vita. Non so quando terminerò la lista, ma sto cercando, pian piano, di leggere questi libri. Qualcuno di essi mi colpisce di più, altri di meno. Il buio oltre la siepe è uno di quelli che hanno centrato il mio cuore.
L'ho preso in prestito quest'estate, e, lista o meno, volevo leggerlo da tanto tempo.
All'inizio è stato molto lento quasi da lasciarlo sul comodino e basta, ma ho resistito, volevo entrare nel cuore della storia e l'ho fatto: una storia di razzismo, visto dagli occhi di una bambina che trova innaturale e sbagliato che un uomo di colore che tutti sanno innocente, viene condannato solo per il colore della pelle.
Ci troviamo in Alabama, negli anni Trenta.
Una storia che tutti dovremmo leggere e io ho deciso di farlo quando le rivolte negli USA per ciò che era accaduto a George Floyd (e non solo a lui) erano nel mirino dei media. Non c'è un modo migliore di lottare il razzismo partendo dalle basi: da un libro narrato dal punto di vista di una bambina, perché è in questo modo che si capisce l'ingiustizia e la fatica che la comunità delle persone di colore deve vivere sulla propria pelle ogni singolo giorno.
"Il buio oltre la siepe" è un romanzo dolce, un po' lento all'inizio e solo dopo diversi capitoli si entra nel vero della storia. Avrei preferito aver centrato prima il punto, piuttosto che di parlare di tante cose prima, cose che non riguardano l'argomento centrale e che rallentano la narrazione.
Una volta entrati nel vivo della storia, però, non potrete metterlo giù. Vi farà arrabbiare e piangere e, cosa più importante, capire e crescere.
Voto: 4/5
Playlist: 
•How to save a life; The Fray
•Dancing with out hands tied; Taylor Swift
•Invisible; 5SOS
• Me against the world; Simple Plan
•Vengo dalla Luna; Maneskin

domenica 11 ottobre 2020

RECENSIONE "Il prigioniero del cielo" di Zafón


È autunno, non c'è niente di meglio di un buon libro e una tazza di tè fumante tra le mani.
Nonostante si abbia meno tempo in autunno/inverno, è più romantico (in tutti i sensi) leggere durante queste stagioni.
Oggi vi voglio parlare di un libro che porta con sè un'atmosfera autunnale: il prigioniero del Cielo di Zafòn.
È il penultimo romanzo della saga del Cimitero dei libri dimenticati e non vedo l'ora di terminare questa saga.
L'ho letto (purtroppo) quest'estate, ero in vacanza e al mare non amo leggere; non sono riuscita a godermi a pieno questo libro ma voglio rimediare al più presto e rileggerlo, proprio in occasione dell'acquisto dell'ultimo pezzo della saga.
In "il prigioniero del cielo" c'è un salto in avanti. Il protagonista è Daniel Sempere, sposato e padre di un bimbo, che ora dirige la libreria di famiglia. Personaggio su cui si incentra la storia è Fermín, in quanto un uomo ambiguo entrerà nella libreria, acquisterà una preziosa copia de "il conte di Montecristo", e Sempere scoprirà come la vita di Fermin, a causa di quel libro, si intrecci a quello di sua madre, ormai morta da tempo, e dello scrittore maledetto David Martín. Daniel indagherà sul suo amico Fermín, e si imbarcherà in una nuova avventura ricca di mistero che porterà Daniel a scoprire molto su se stesso e sulle persone che gli sono attorno.
Trama complicata, con sfondo Barcellona,  che non può non attrarvi: mistero, magia, amore e passione si legano all'interno di una storia che poche altre volte ho incontrato nella mia (breve) vita di lettrice.
Una scrittura così fluida che incanta e permette al lettore di lasciare la realtà per un po' e abbandonarsi ai misteri di una Barcellona ancora tutta da scoprire.
Zafón non delude mai, e non lo ha fatto nemmeno questa volta.
Voto: 5/5


Playlist:
•You found me; the Fray
•Been through it all; MGK
•Better; Zayn
•Camouflage; Selena Gomez

domenica 20 settembre 2020

RECENSIONE "il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder

Buongiorno a tutti lettori!
Come è andata questa settimana? La mia impegnativa (l'università è riniziata e ritornano i cari vecchi libri di cui fare i riassunti).
Tornando invece a libri non da studiare, ma da leggere, oggi vorrei parlarvi di un libro per il quale provavo grandi aspettative: il mondo di sofia di Jostein Gaarder.
Sofia è una ragazza adolescente che non sa nulla della filosofia, ma un giorno le vengono ricapitate lettere, alcune delle quali non sembrano nemmeno destinate a lei, ma ad un'altra ragazza. Parte di queste lettere sono di un uomo (il cosidetto "capitano"), le altre sono del suo nuovo insegnante di filosofia, che, per l'appunto, inizia ad insegnare filosofia. Però Sofia non capisce l'arrivo di queste lettere, non conosce né l'identità del suo insegnante di filosofia, né del capitano. Ma è pronta a capirci di più, e per farlo dovrà prima imparare il pensiero dei grandi filosofi.
//
A primo acchito questo libro mi aveva stuzzicata: avevo pensato che sarebbe stato interessante da leggere, la filosofia è affascinante e se viene inserita all'interno di un romanzo lo sarebbe diventata ancora di più. In realtà mi sbagliavo, e di grosso.
La teoria dei vari filosofi non viene presentata in maniera interessante, anzi, sembra di leggere un qualsiasi manuale scolastico; lo stile in generale è pesante e molto ripetitivo. Delle volte viene usato un linguaggio per bambini, oppure vengono presentati fatti che sono ovvi, e che quindi non andrebbero esplicitati.
L'autore ha cercato (senza riuscirci) di rendere stimolante lo studio della filosofia; credo che il più grande errore sia stato inserire il pensiero dei maggiori filosofi all'interno di una storia romanzesca molto noiosa e priva di stimoli. Molte volte mi perdevo ed è stato una grande fatica leggerlo.
Non lo consiglio per nulla. Forse ad un pubblico di persone di 13/14/15 anni al massimo ma anche in questo caso non credo proprio si possa trattare di una lettura soddisfacente.
Voto: 2/5
Playlist: 
•Black magic; little mix
•Paint the town green; the script
•Preacher; one republic

domenica 13 settembre 2020

RECENSIONE "il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba






Buongiorno a tutti!
Il mese di agosto è stato molto ricco di eventi; ho avuto poco tempo per pensare e scrivere per il blog ma spero che settembre possa essere un buon inizio per me e per il blog.
Per inaugurare questo nuovo mese vorrei parlarvi di un libro che mi riporta indietro alla mia infanzia/pre adolescenza: il Giornalino di Gian Burrasca. Il mio professore delle medie di italiano, per iniziare a farsi conoscere e conoscerci, aveva iniziato la lettura di questo libro. Poi le lezioni avevano preso il sopravvento e non ha più continuato. Il ricordo delle ore passate a leggere questo libro mi ha accompagnata per tutti questi anni e per questo vorrei parlarne qua sul blog.
Qualche mese fa ho acquistato questo libro ed ora eccomi qua!
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Gian Burrasca è un bambino di 9 anni, un "combinaguai", o almeno così è conosciuto. Più cerca di fare del bene, più le conseguenze che affronta sono orribili. Ma Gian Burrasca non si arrende e ci riprova sempre. È un bambino che, come tutti gli altri, è innocente, non è ancora stato toccato dal mondo bugiardo degli adulti. Racconta sempre la verità e questo i grandi del libro (e anche quelli della vita) non lo capiscono, e anzi, lo puniscono per questo!
Gian Burrasca affronta molte avventure, per lo più divertenti e buffe. È una lettura che consiglierei soprattutto ai più piccoli, ma a 20 anni non mi sono scoraggiata e l'ho letto. È un classico della letteratura italiana del 1900 e tutti dovremmo leggerlo. Meglio farlo quando ci sentiamo giù: le disavventure di Gian Burrasca ci tireranno su!
Avevo grandi aspettative, anche se allo stesso tempo ero consapevole del fatto che se non fosse stato per il ricordo che avevo di questo libro, probabilmente non lo avrei mai letto. Ho cercato di tenere a mente tutto ciò, nonostante questo i momenti di noia mentre lo leggevo sono arrivati e non potevo contrastarli affatto.
Ma non me la sento di giudicare un libro che so che non avrei letto se non per il legame affettivo che mi lega a quest'ultimo, quindo non darò una valutazione vera e propria di Gian Burrasca, non fa per me, non in questo momento.
D'altro canto spero possiate leggerlo voi (e ve lo consiglio), in tal caso fatemi sapere cosa ne avete pensato.
Alla prossima!

Playlist:
•2002; Anne Marie
•7 years old; Lukas Graham
•I'm just a kid; Simple Plan
•Hall of fame; The Script
•Here's to never growing up; Avril Lavigme

domenica 9 agosto 2020

RECENSIONE "saga Attraversaspecchi" di Christelle Dabos

 

Buon pomeriggio! 

Com'è andata la vostra settimana? La mia (fortunatamente) molto bene. Ho letto e ho studiato molto, quindi sono soddisfatta di quello che sono riuscita a portare a termine durante questi ultimi sette giorni.

Oggi vorrei parlarvi di una saga che una mia amica mi ha consigliato: non credo di aver ricevuto consiglio migliore nella mia vita.

Si tratta della saga dell'Attraversaspecchi di Christelle Dabos, scrittrice francese.Si tratta di una tetralogia molto affascinante: il mondo è diviso in Arche, quella su cui vive la protagonista, Ofelia, si chiama "Anima". I personaggi di Anima riescono ad entrare in profondo contatto con i loro oggetti e li animano, per l'appunto. Ma Ofelia ha due doni che pochi altri hanno: la lettura, cioè riesce a leggere gli oggetti, il loro passato e le emozioni e i pensieri dei vari proprietari; inoltre è un'Attraversaspecchi, ovvero riesce a spostarsi tra due luoghi se in entrambi è presente uno specchio.

Ofelia è costretta a sposarsi, e non solo questo è un problema, ma lo è anche con chi si deve sposare: Thorn, un uomo apparentemente privo di sentimenti, tutto d'un pezzo, che vive su un'altra arca, il Polo. 

Ofelia viene mandata sul Polo, qui sono tutti nemici. È un mondo così diverso che Ofelia non aspetta altro che ritornare su Anima. Ma Thorn non si rivela così freddo, così insensibile. Forse potrebbero diventare amici, ma mai amanti, o così credono entrambi. I due vivranno magiche e pericolose avventure perché si accorgono, pian piano, che il mondo in cui vivono è fatto di inganni e menzogne: nulla è reale. La Grande Guerra ha distrutto il vecchio mondo, e ne ha fatto nascere un altro con le arche, ma senza passato. È un peccato ricordare quello che c'è stato prima, la guerra e il dolore. Ma perché? Perché non si può avere Memoria?

Thorn e Ofelia cercheranno di svelare il più grande inganno che le Arche abbiano mai dovuto affrontare. Intendono riportare alla luce la verità così nascosta da chi ha il potere per farlo. 

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Questa saga, come detto, mi è entrata nel cuore. Si parla di amore, amicizia, complotti, di politica corrotta e di un passato che tutti cercano di nascondere. 

Ogni libro è diverso dall'altro, ma lo stile di Christelle Dabos non può non incantare. Ha inventato un mondo degno di essere paragonato ad Harry Potter, descrizioni che fanno immergere il lettore nella realtà delle Arche. Se si vuole evadere dalla vita di tutti i giorni, questi libri sono perfetti: vi tufferete in un mondo molto da quello a cui siamo abituati. È una storia ricca di colpi di scena, Christelle fa in modo che nessuno abbassi la guardia: chiunque può essere un nemico nella lotta alla verità, anche il più tuo caro amico, o il tuo amante. 

Ho amato ogni singola pagina. Tuttavia, nell'ultimo libro, forse per la fretta di chiudere questo capito, la scrittrice ha commesso alcuni errori: alcuni dei personaggi principali (Archibald) non vengono più approfonditi come prima, sono lasciati in balia dell'immaginazione del lettore; in secondo luogo Vittoria (per una questione di spoiler, non dirò di chi si tratta) è inutile. I suoi cosidetti "viaggi" non vengono nemmeno spiegati. Ed il finale mi ha spezzato il cuore. Una saga di questo tipo non merita un finale aperto, ed invece Christelle ha optato proprio per quessto. Inutile dire che mi ha deluso molto questa sua scelta.

Detto ciò, vi consiglio assolutamente di leggere questa saga, non ve ne pentirete affatto!

Voto: 4.5/5


Playlist:

•People help the people; Birdy

•Back for you; 1D

•Camouflage; Selena Gomez

•Crazy; Simple Plan

•Ghost of you; 5SOS

domenica 2 agosto 2020

RECENSIONE "Marina" di Zafón


Buon giorno a tutti!
Oggi vi presento la recensione di "Marina" di Zafón. Ho letto questo libro quando finalmente la sessione era finita, e allo stesso tempo in quei giorni era morto Zafón, grande scrittore contemporaneo.
Il mio cuore si è spezzato un po': ho conosciuto le sue opere tardi ma mi sto rifacendo pian piano e ho quasi finito di leggerle!
Ritornando a Marina: ci troviamo di nuovo a Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un collegio. Stanco della sua solita vita e alla ricerca di stimoli, Óscar si allontana dal collegio per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di Barcellona. In una di queste fughe il protagonista si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona una canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Non sapeva perché l'aveva fatto. Ma quella casa, dal momento che l'ha vista, non se ne andrà più dalla sua mente. Per questo ritornerà. Torna sui suoi passi per restituire l'oggetti; qui Óscar incontra la giovane Marina e suo padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti del passato della famiglia appena conosciuta.
Come sempre, lo stile di Zafón è folgorante, non lascia scampo. Le parole che sceglie con cura abbracciano il lettore e lo catturano per sempre: è impossibile non innamorarsi delle storie di Zafón. Le descrizioni sono deliziose e ogni dettaglio viene inciso nella mente di chi legge in maniera indelebile. D'altro canto, avevo fin troppe aspettative per Marina, la saga del Cimitero dei libri dimenticata è una delle mie preferite, e dopo averla quasi conclusa, mi aspettavo che Marina fosse altrettando (se non di più) bella. Ma non è stato così. Forse sono stata io a non comprendere a pieno il romanzo, dovrei rileggerlo e porre più attenzione, ma a primo impatto mi ha lasciato dell'amaro in  bocca. Marina merita di essere letto, è una storia piacevole, misteriosa e intrigrante che stuzzicherà i vostri sensi ma mi aspettavo quel qualcosa in più che purtroppo non c'è stato. Forse Marina dovrebbe essere il primo libro che si legge quando ci si approccia a Zafón, e non uno degli ultimi, e a mio parere, non va letta dopo la saga del Cimitero dei libri dimenticati  perché non riuscirà ad essere all'altezza.
Detto ciò, Marina mi è piaciuto, e molto direi, e vorrei rileggerlo un giorno, magari in un momento meno confusionario della mia vita, per poter apprezzare di più questo libro.
Voto: 4/5

Playlist:
•All you had to do was stay; Taylor Swift
•Bella e rovinata; Irama
•The best day; Taylor Swift
•Exile; Taylor Swift
•Dark side of the moon; Machine Gun Kelly

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